giovedì 29 aprile 2010

storie di ordinaria ignoranza

sono al super in fila al banco degli affettati posto accanto a quello del pane
e già la cosa mi urta
alle mie spalle arriva una commessa del super che sta per iniziare il turno, chiede alla collega di prepararle un panino
spero di essere servita prima ed invece non mi riesce
la ragazza al banco smette di servire i clienti ed inizia a preparare il panino

lo apre col coltello degli affettati. e uno.
lo pesa sulla bilancia degli affettati senza usare un foglio di carta. e due.
inizia a farcirlo sul banco dove si pulisce il prosciutto, tenendo accanto il S.Daniele che volevo per il pranzo. e tre.


purtroppo non mi riesce di stare zitta


"signorina... mi scusi... quel pane.... io sono celiaca [piccola bugia]... lo sta poggiando dappertutto..."


mi becco la risposta


" e io devo prepara' il panino per la collega..."


mi merito una risposta del genere.... come faccio a non capire l'importanza del panino di fronte alla contaminazione del mio S.Daniele?

taccio. incredibilmente ci riesco! e chi mi conosce sa che è una rarità questo mio silenzio...

si avvicina il collega della signorina che capisce la situazione e tenta di rimediare

"stia tranquilla noi puliamo tutto dopo... ma ormai quel prosciutto è meglio se..."

capisco. chiedo del prosciutto cotto... invento che non mi piace il taglio.... saluto e vado via