sabato 26 marzo 2011

un cuore di nocciola

tempo fa volevo fare il Dolce d'Amalfi di Sal De Riso ma, non avendo in casa proprio tutti gli ingredienti, ho pasticciato un pochino
non volendo però gettare nel secchio il mio spatascio, l'ho trasformato in un cuore a simboleggiare tutto l'amore che comunque avevo messo nella sua preparazione
sapete una cosa? non era poi così male

per gustare l'originale aspetto che Iris & Co. si decidano ad organizzare un qualcosa da loro e..... ad invitarmi ;););)






Ingredienti
80 g. zucchero a velo (come da prontuario)
70 g. burro morbido
1 uovo
60 g. latte
50 g. nocciole
2 limoni non trattati
vaniglia
5 g. lievito per dolci (come da prontuario)
1 g. sale
70 g. maizena (meglio usare una farina per dolci)

Procedimento
n.b. in corsivo le spiegazioni come riportate nel libro Dolci del Sole, De Riso S., Rizzoli, 2008
con le fruste elettriche, in una ciotola capiente, montate a crema il burro con lo zucchero per circa 5 minuti [...] unite la scorza grattugiata dei limoni, il sale, la vaniglia [...] aggiungete l'uovo
riducete in polvere le nocciole con un mixer, ricordandovi di aggiungere un pochino di farina per evitare che l'olio contenuto renda la polvere troppo appiccicosa (cosa che non feci, ahimè)
poco alla volta aggiungete al composto la farina di nocciole, la maizena, il lievito e il latte e i rimanenti ingredienti
versate in uno stampo imburrato ed infarinato con farina di mais e cuocete a forno già caldo a 160^ per circa un'ora

Osservazioni
una volta freddato il dolce era veramente bruttino a vedersi e molto appiccicoso (e te credo!)
quindi ho preso uno stampino a cuore ed ho ritagliato un paio di cuori, che poi ho servito dopo averli spolverizzati con dello zucchero a velo

uno spatascio salvato ^-^

mercoledì 23 marzo 2011

riciclaggio per chiudi sacchetti

mi è arrivata una mail con questa idea che non conoscevo

non c'è scritto di chi sia la paternità ed è per questo che non posso riferirvelo, ma sarei felice di ringraziare dal mio blog la mente geniale che l'ha ideata ^-^

Idea per riciclare il tappo di bottiglie di pet

Taglia sotto al collo usando delle forbici , un coltello o altro

facendo attenzione...




Infila il sacchetto di plastica dentro al collo tagliato ....




Poi basta chiudere con il tappo.
E si può usare per conservare generi alimentari secchi , pane, etc.

domenica 20 marzo 2011

uova di Pasqua 2011 Caffarel e Lindt senza glutine

ho bisogno di cioccolato dopo questo fine settimana di notizie terribili

nel sito della Caffarel è liberamente scaricabile l'elenco dei prodotti senza glutine Primavera 2011, oltre alle uova di cioccolato ci sono anche le caramelle e le gelatine di frutta

anche nel sito della Lindt è possibile consultare l'elenco dei prodotti per celiaci (è in basso a destra)

ricordo che nel sito AIC è possibile verificare nel prontuario on-line l'idoneità di un prodotto

I hope someday you'll join us and the world will be as one



Immagina che non ci siano nazioni, non è difficile

Nulla per cui uccidere o morire ed anche nessuna religione

Immagina tutta la gente che vive in pace

Nessun bisogno di avidità o brama, una fratellanza dell'uomo





19 marzo 2011 Attacco alla Libia

giovedì 17 marzo 2011

i francesi non la possono fare...

macedonia tricolore

oggi è festa
una festa speciale che richiede un regalo speciale
ho regalato ai miei bimbi una copia della nostra Costituzione

voi ce l'avete?

baci

Vale

risotto tricolore

risotto tricolore 2

idea velocissima per una sorpresa ai miei bimbi

riso rosso: condito con del sughetto di pomodoro
riso bianco: condito con burro e parmigiano
riso verde: condito con pesto (come da prontuario)

mercoledì 16 marzo 2011

che visser sanza 'nfamia e sanza lodo

premessa: questo blog tratta di cucina senza glutine,  mette a disposizione di tutti ricette e notizie sul mondo della celiachia
di altro non dovrebbe trattare
scrivo dovrebbe perchè ogni tanto inserisco post dettati dal cuore od aggiungo link di argomenti che hanno attirato la mia attenzione
ultimamente mi son trattenuta molto...
ho cercato di autoregolamentarmi dalla raccolta di ricette col maiale e mi son sfogata, come alcuni di voi si saranno accorti, solamente su FB
con il terremoto in Giappone però è cambiato qualcosa... già a messa domenica quando non s'è fatto cenno alcuno alla tragedia appena accaduta ho iniziato a smaniare... ma come? nemmeno un'intenzione di preghiera? un sussurrato "ascoltaci Signore"?
solamente ieri son partite le sottoscrizioni per uomini e donne e bambini come noi che son rimasti senza tutto, ieri? solamente ieri! ma come? di nuovo... di nuovo avverto nei più indifferenza... come se si stesse parlando di un qualcosa accaduto in un altro pianeta non nel nostro stesso pianeta chiamato terra
in tutto il mondo ci si interroga sull'opportunità di proseguire ad investire sulle centrali nucleari, sulla loro reale pericolosità, sulla evidente loro ingestibilità in caso di imprevisto (che se non ci riescono i giapponesi figuriamoci noi... perchè quelli di certo la sabbia per allungare il cemento non ce l'hanno mica messa...) e noi?? noi andiamo avanti! che niente ha a che vedere col coraggio di Amatore Sciesa...
noi non stiamo prendendo una posizione verso le decisioni che se ne infischiano della nostra stessa volontà espressa chiaramente 25 anni fa.... nemmeno davanti alle foto terribili di Fukushima ci svegliamo da una sorta di torpore cerebrale che ci attanaglia e fagocita i nostri neuroni... ci limitiamo ad adeguarci... non osiamo avere idee... ci "camaleontizziamo"... per non schierarci, ci sottraiamo ai nostri doveri verso la società...

stamattina mi son letta un intervento di Celentano al Corriere della Sera

mi sento di condividere ogni sua parola...

rispetto agli aiuti al Giappone, ricordando che ognuno è libero di fare ciò che la coscienza detta, mi permetto di lasciare dei riferimenti di raccolta fondi di organizzazioni che normalmente sono in prima linea in caso di necessità ed emergenza

A seguito del terribile terremoto che ha devastato il Giappone, la Croce Rossa Italiana ha aperto una raccolta fondi in sostegno delle popolazioni colpite dal sisma e dallo tsunami.


Per donare 2 euro alla Croce Rossa Italiana "Pro Emergenza Giappone" è possibile inviare un SMS da cellulari TIM, Vodafone, Wind, 3, CoopVoce, Tiscali o da telefono fisso Telecom, Infostrada, Fastweb, Teletu e Tiscali al numero 45500.

Oltre all'invio di un SMS, le altre modalità per donare sono:


Donazione online sul sito http://www.cri.it/ - causale "Pro emergenza Giappone";

Bonifico bancario - causale "Pro emergenza Giappone" - IBAN: IT 19 P 01005 03382 000000200208

Conto corrente postale n. 300004 intestato a: "Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma" -

donazioni direttamente alla CRI GIAPPONESE qui
 
Roma Capitale ha aperto la sua campagna di solidarietà per cui chiunque intenda dare il proprio contributo può farlo attraverso il conto corrente bancario, intestato a "Roma Capitale pro terremotati del Giappone", aperto grazie alle banche tesoriere: UniCredit Banca di Roma, BNL - Gruppo BNP Paribas e Monte dei Paschi di Siena: Iban IT 64 K 02008 05117 000101341980.


molti bambini sono sfollati ed hanno perso ogni contatto con le famiglie di origine, proprio per questo e per favorire il ricongiungimento dei minori rimasti soli e separati dai genitori (!!!) Save the Children ha mandato una sua unità operativa nei luoghi del disastro

per sostenere gli interventi della Caritas Italiana a favore del Giappone si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite c/c postale n. 347013 specificando nella causale: "Emergenza Giappone 2011".

Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:
UniCredit, via Taranto 49, Roma
Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119

Intesa Sanpaolo, via Aurelia 396/A, Roma
Iban: IT 95 M 03069 05098 100000005384

Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma
Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113

CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana
tel. 06 66177001 (orario d'ufficio)

martedì 15 marzo 2011

treccia tricolore che non si vede

prendete questo impasto, levate un po' di zucchero, usate solo burro che lo strutto non l'avete in frigorifero, sbalorditevi che nonostante le fruste a maialino non risalga nulla nel motore dello sbattitore, dividetelo in 3, colorate un impasto di rosso con del concentrato di pomodoro ed un altro con del pesto (che colori, non sbiadito come il mio!!!), intrecciate, infornate e.... VIVA L'ITALIA!



lunedì 14 marzo 2011

rotolo ricotta cioccolato e canditi

l'idea di questo rotolo l'ho presa dallo Chef Laura Ravaioli
ho visto tutta la puntata di una sua rubrica su Sky ed annotato bene bene ricetta e procedimento
poi ho perso il foglietto chissà dove..... era comunque piuttosto semplice rifarla in casa
l'idea dell'aroma ai fiori d'arancio è mia però, quindi se non piace potete non metterlo ;)





Ingredienti
100 g. mix C
100 g. zucchero
4 uova
1\2 cucchiaino di lievito per dolci (come da prontuario)

per la farcia
350 g. ricotta di pecora
poche gocce di aroma fiori d'arancio (ho usato quello della LoConte prossimamente nel Prontuario AIC 2011)
un cucchiaio di canditi misti (arancia e cedro della LoConte prossimamente nel Prontuario AIC 2011)
cioccolato fondente (come da Prontuario)

Procedimento
ho sbattuto farina, uova, zucchero e lievito con le frustine elettriche fino ad ottenere un impasto bello spumoso
ho ricpoerto una teglia con carta forno e vi ho versato il composto, livellandolo piano piano con una spatola
ho infornato a forno già caldo a 180 ^ per circa 10 minuti
poi ho rovesciato delicatamente il rotolo ormai cotto  su uno strofinaccio umido e l'ho arrotolato, lasciandolo raffreddare
nel frattempo ho grattugiato grossolanamente del cioccolato e l'ho aggiunto alla ricotta ed ai canditi; ho amalgamato il tutto con una forchetta ed ho aggiunto qualche goccia di aroma ai fiori di arancio
ho steso il rotolo e l'ho spalamato con la ricotta farcita, poi ho arrotolato di nuovo e lasciato riposare in frigorifero qualche ora prima di tagliare e mangiare

buonissimo!!!

sabato 12 marzo 2011

pizza di pasqua al formaggio 2011

fin quando non riuscirà come dico io continuerò ogni anno a riprovarci
diciamo che questa appena sfornata è la migliore tra tutte le altre preparate negli anni passati


pizza di pasqua 2011

Ingredienti
3 uova
155 g. Bi-Aglut Sfornagusto Mix Pane
66 g. Pandea
65 g. agluten
160 g. acqua
6 g. xantano
21 g. lievito di birra fresco (ldb)
24 g. glucosio
1 cucchiaino da tè di sale fino
3 g. pepe nero
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva (olio EVO)
31 g. burro (sarebbe preferibile lo strutto)
100 g. parmigiano grattugiato
1 misurino e 1\2 di latte in polvere per neonati
33 g. formaggio duro a pezzettini


pizza di pasqua 2


Procedimento
ho messo tutti gli ingredienti secchi in una capiente ciotola e li ho mescolati con una forchetta
ho creato uno spazio al centro e vi ho aperto le uova ed aggiunto il burro morbido e mi son aiutata con la forchetta per far assorbire la farina
a filo ho versato l'acqua in cui avevo fatto sciogliere il lievito
per ultimo ho aggiunto l'olio
ho imburrato generosamente uno stampo cilindrico di alluminio (cm. 18) e vi ho versato l'impasto che ho lasciato lievitare fino al raddoppio (ha impiegato circa 2 ore)
poi ho infornato a 200^ a forno già caldo, statico, per circa 50 minuti

Osservazioni
molto morbido e profumato
nessun retrogusto
la crosta è leggermente croccante
lo stampo deve essere anche infarinato...

venerdì 11 marzo 2011

anelletti con le melanzane al forno








Ingredienti
5 grosse melanzane
250g. anelletti sicilani (la ditta BiAlimenta li produce senza glutine)
olio evo
250g. pomodori pelati
sale q.b.
peperoncino q.b.
parmigiano grattugiato
150g. mozzarella
origano q.b.


Preparazione:
ho grigliato in fette sottili una grossa melanzana che poi ho usato per ricoprire le pareti di uno stampo a ciambella. Le restanti melanzane le ho tagliate a dadini e messe in una padella a rosolare con olio evo, origano, sale e peperoncino. Una volta cotte ne ho prese un pochino per preparare il sugo con un barattolo piccolo di pelati. Ho tagliato la mozzarella in dadini piccini piccini e l'ho lasciata in uno scolopasta a scolare l'acqua in eccesso. Mentre gli anelletti erano in cottura (mi raccomando lasciateli molto al dente!) ho portato il forno a circa 180 gradi. Ho scolato gli anelletti e li ho conditi col sugo di melanzane ed abbondante parmigiano. Poi ne ho versati una metà nello stampo, ricoperti con le melanzane rimanenti e la mozzarella ed infine la rimanente pasta. Ho pressato bene, spolverizzato generosamente con il parmigiano e messo in forno per circa 15-20 minuti. Ho messo lo stampo a raffreddare prima di tagliare e impiattare. buon appetito!


ATTENZIONE! la pasta che si vede nelle foto è glutinosa
tutta colpa di torkino a cui le melanzane non piacciono




ricetta inserita su CucinainSimpatia il 18 maggio 2008

giovedì 10 marzo 2011

la colla di pesce è senza glutine?

Tinny qualche giorno fa mi ha chiesto che tipo di colla di pesce era consentita nell'alimentazione del celiaco
dopo aver saputo da cosa si ricava, la risposta spontanea è: "nessuna"
e voi lo sapete??? no???
e adesso da wikipedia ve lo scrivo:
"La colla di pesce è una gelatina essiccata in fogli, generalmente utilizzata in cucina come addensante, in particolare per la preparazione di dolci. Il nome nasce dalla procedura di produzione originaria della Russia, dove viene prodotta partendo dalla vescica natatoria dello storione e/o pesci affini e dalla cartilagine di pesce [...] costituita in maggior parte da tessuto connettivale e quindi da collagene[...] sul mercato sono presenti principalmente gelatine, impropriamente note come colla di pesce, prodotte prevalentemente utilizzando la cotenna del maiale insieme a ossa e cartilagini anche di origine bovina"

l'alternativa vegetariana si chiama agar-agar (si può utilizzare liberamente -come riportato nel Prontuario a pag.26- l'agar-agar in foglie)
 
la colla di pesce è considerata un alimento a rischio ed è affiancata nel Prontuario da un punto interrogativo; vi riporto quanto scritto a pag.34: "la gelatina alimentare viene definita "colla di pesce" quando utilizzi derivati dal pesce come ingredienti. Per quanto riguarda la presenza di glutine, al momento, nonostante l'origine da prodotti naturalmente privi di glutine, il processo produttivo non ci consente di considerare il prodotto non a rischio di un'eventuale contaminazione accidentale da glutine. Pertanto, il prodotto può essere consigliato per l'uso solo qualora sia presente sul Prontuario AIC degli alimenti o riporti la dicitura "senza glutine" ai sensi del Reg. 41/2009"
 
a pag. 236 sempre del Prontuario nella categoria GELATINA-GLASSA è possibile leggere:
Lo Conte Decorì
Gelatina: in Fogli detta Colla di Pesce 20 gr, Preparato in Polvere 55 g
 
la colla di pesce che può essere usata senza pericolo per i celiaci al momento è solamente quella della ditta Lo Conte, facilmente reperibile nei supermercati


p.s. aspettiamo la nuova edizione 2011 del nostro Prontuario per vedere se son entrate anche altre ditte con la loro gelatina in fogli (magari la Rebecchi... shhhhhhhhh non vi ho anticipato nulla, acqua in bocca!!!)

torta al profumo di fiori d'arancio senza glutine

questa torta l'avevo preparata qualche tempo fa.... a noi era piaciuta moltissimo
l'aspetto estetico lascia un pochino a desiderare perchè avevo bagnato troppo la torta e tutto lo zucchero a velo veniva praticamente "risucchiato" e scompariva





Ingredienti
per il pan di spagna
100 g. maizena
80 g. zucchero
2 uova
1\2 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio di aroma di fiori d'arancio (io ho usato quello nella bottiglietta)

per la crema
2 tuorli
3 cucchiai di zucchero
335 g. latte
1 cucchiaio abbondante di maizena


per la farcia finale
la crema appena preparata
125 g. ricotta
2 cucchiai di aroma di fiori d'arancio
marmellata di arance (come da prontuario)

Procedimento
separare gli albumi dai tuorli e montarli a neve con un pizzico di sale
lavorare bene i tuorli con lo zucchero fino a quando non sono belli spumosi, aggiungere il cucchiaio di aroma di fiori d'arancio
unire la farina ed il lievito ai tuorli e delicatamente aggiungere gli albumi montati a neve. mescolare bene
versare in una teglia precedentemente imburrata ed infarinata ed infornare a forno freddo a 160^ statico per almeno 35-40 minuti
preparato il pan di spagna -pds- va fatto raffreddare così come la crema
poi si uniscono  la crema e la ricotta mescolandole bene ed evitando la formazione di grumi.
si taglia il pds e lo si bagna con un pochino di latte (io ho messo l'aroma ai fiori di arancio pure qui ) e si spalma prima un generoso strato di marmellata


e dopo un altrettanto generoso strato di crema\ricotta
si copre con l'altra metà del pds bagnato sempre col latte
si spolverizza con zucchero a velo e si mette in frigorifero a riposare e freddare.
io ho provato a spolverizzare con lo zucchero a velo ma è stato completamente assorbito dal pds che avevo evidentemente bagnato troppo! e quindi ho "ghirigorato" con la crema-ricotta avanzata per coprire i buchini... è il meglio che ho potuto...




ricetta inserita su CucinaInSimpatia il 26 Mar, 2009

martedì 8 marzo 2011

nel prosciutto crudo c'è il glutine?

la domanda di oggi è: "il prosciutto crudo contiene glutine?"

vediamo di arrivare ad una risposta partendo dalla definizione di prosciutto ripresa da wikipedia:

prosciutto= si riferisce a un taglio di carne del maiale corrispondente all'arto posteriore fino alla prima fila di ossa del tarso, volgarmente noto come coscia posteriore. Sebbene in rari casi esso possa essere cucinato e servito fresco, la maggior parte dei prosciutti vengono conciati o stagionati [...] Comunemente il prosciutto viene distinto in crudo e cotto, a seconda delle modalità di lavorazione.

Il prosciutto viene conciato a secco e lavorato con una mistura contenente sale e altri ingredienti, spesso con percentuali di nitrati e nitriti come conservanti [...] In seguito esso viene lasciato ad asciugare (la parola prosciutto deriva, infatti, dal latino “perexsuctum” che significa “prosciugato") e a stagionare.

Tra i più conosciuti ci sono il PROSCIUTTO DI PARMAcelebre in tutto il mondo, si contraddistingue oltre per le peculiarità nutrizionali anche per la "corona", il marchio che viene impresso a fuoco solo sull'originale. [...] dal sapore dolce e raffinato, è una pietanza a basso contenuto calorico, ma dal gusto intenso. L'unico conservante ammesso dal disciplinare, tra l'altro in quantità minore rispetto ad altri tipi di prosciutto crudo, è il sale. Al di là del sale e della sugna non vi sono altri additivi (nitrati, nitriti o altro). [..] Nella produzione del prosciutto di Parma viene usato solo il sale e sono esplicitamente vietate sostanze chimiche, conservanti o altri additivi, inoltre non è permessa né l'affumicatura né il congelamento. ed il PROSCIUTTO SAN DANIELE: nome di un salume a base di carne suina a Denominazione di Origine Protetta, prodotto da 30 aziende nel comune di San Daniele del Friuli, in provincia di Udine secondo particolari caratteristiche ben definite. Per garantire il riconoscimento su ogni prosciutto viene impresso a fuoco il codice numerico che rappresenta il produttore. [...] Come ingredienti è previsto esclusivamente il sale marino e sono espressamente vietati i conservanti [..]

già sulla base di queste informazioni si può escludere l'uso del glutine nella lavorazione del prosciutto crudo



andiamo a vedere cosa troviamo scritto nelle prime pagine del nostro Prontuario:
- pag. 18 faccina sorridente verde (che significa che si tratta di prodotti idonei ai celiaci) per il prosciutto crudo

- pag. 40 "ricordiamo ancora una volta che il prosciutto crudo, cui va però accuratamente tolta la sugna, cioè quell'impasto bianco-giallo presente dove non c'è cotenna, rimane l'unico salume senza rischi"

- vi lascio poi il link del Consorzio prosciutto di Parma dove potrete leggere direttamente preziose informazioni; ad esempio circa la sugnatura c'è scritto che a volte si usa la farina di riso...

la risposta alla domanda se il prosciutto crudo è senza glutine è quindi si

Carla Colombo, la sua Arte ed il mio premio

qualche tempo fa, gironzolando per il web, son capitata nel blog di Carla Colombo e son rimasta colpita dalle sue opere, dai suoi colori e dalle emozioni che i suoi quadri riuscivano a trasmettermi anche attraverso lo schermo impersonale del mio pc
ho iniziato a seguirla ogni giorno e m'è piaciuto lo stile garbato dei post, le iniziative intelligenti per coinvolgere i lettori del blog e per far conoscere anche altri artisti, ma soprattutto m'è piaciuto il bel rapporto che Carla è riuscita ad instaurare con i suoi lettori
in questi mesi ci ha coinvolti con concorsi ed altro per suggerirle titoli da utilizzare per le sue personali o per una sua opera, ringraziando poi il "vincitore" con l'invio di un suo presente personalizzato
per una sua prossima personale, ahimè, nessuno è stato in grado di suggerire un titolo che l'abbia fatta innamorare e decidere poi di utilizzarlo ed allora ha pensato di estrarre a sorte, tra tutti i partecipanti, un nominativo per consegnare comunque l'acquerello che aveva messo in palio

non so bene come abbia fatto la fortuna a scegliermi ma tant'è che ho vinto e proprio stamattina ho ricevuto la mia Esplosione d'Autunno, che è ancora più bella di quanto non si veda dallo schermo


veramente avrei anche un'altra cosina da farvi vedere ma siccome è una sorpresa non posso ;););)

che dire? sono felice e ringrazio Carla per la sua gentilezza e per la sua manina fortunata che ha estratto il mio nominativo!

vi ricordate che vi avevo parlato di una sorpresa? eccola!!


non è una meraviglia??? l'ho regalato ad una persona speciale per una ricorrenza speciale ;) :)

sabato 5 marzo 2011

la ricotta è senza glutine?

da oggi inauguro un nuovo spazio del blog

si chiama: "Te la do io la risposta!", che fa chiaro riferimento ad una famosa trasmissione degli anni '80, condotta da Beppe Grillo, in cui, con ironia e sagacia, si prendeva un po' in giro il modo di vivere americano nelle sue espressioni più curiose e, spesso, contradditorie

lo stesso mi piacerebbe poter fare circa le paure, le angosce, i tentennamenti che accompagnano i neodiagnosticati e tutti coloro che si accostano per la prima volta al mondo del senza glutine ed alla cucina per celiaci

ve lo dico subito: a casa mia UNA batteria di pentole si usa! l'hansjia non è riuscita a farmi spendere, inutilmente, altri soldi per comperare pentole da usare solamente per mio figlio

ma veniamo al primo dubbio

la ricotta è senza glutine?

dipende da quello che ha mangiato la pecora, è ovvio! (avrei potuto scrivere mucca o capra ma per me la ricotta solo di pecora è!)

perdonatemi la battuta (che riutilizzerò anche per altre domande che già sono in lista di attesa....) ora vi rispondo in base a quello che so

nel Prontuario degli alimenti della nostra AIC del 2010 a pag. 38 troviamo un approfondimento circa i prodotti caseari, ve lo riporto tal quale:

" La teconologia abitualmente adottata per la produzione dei formaggi non comporta l'uso di ingredienti col glutine (.....); in particolare sono da considerarsi idonei i formaggi:
- molli ( es. ricotta, mascarpone, caprino....)
- semiduri ( es. fontina, montasio...)
- duri ( es. grana, parmigiano, provolone....)
- a crosta fiorita (es. brie, taleggio...)
- erborinati (es. gorgonzola) "

quindi, la risposta alla domanda: "la ricotta è senza glutine?" è "SI"

spero di essere stata utile

ancora qualche dubbio viene anche a me dopo tanti anni

se ripenso ai primi giorni successivi alla diagnosi mi vengono ancora i brividi

buon fine settimana

Vale

mercoledì 2 marzo 2011

pate sableé pochée senza glutine

era da tempo che volevo preparare dei biscottini da prendere col tè
ma non i soliti biscottini di frolla... volevo quelli che si vedono nelle vetrine delle pasticcerie e che mio figlio sogna in un tripudio di cioccolato

finalmente ho trovato la ricetta che mi ha fatto innamorare e l'ho rifatta immediatamente traducendola in versione senza glutine

la base di partenza è quella dei simildigestive di qualche giorno fa






Ingredienti
92 g. farina di mais
26 g. fecola di patate
88 g farina di riso
5 xantano
150 burro morbido
100 zucchero a velo (come da prontuario; io penso che 75/80 g. potevano bastare)
1 uovo
15 g. panna
1 pizzico di sale
vaniglia (io ho usato una bustina di vanillina della Bertolini, dalla ditta garantita senza glutine)

per le decorazioni
- cioccolato fondente (come da prontuario)
- marmellata di more (come da prontuario)
- zucchero a velo (come da prontuario)


Procedimento
ho lasciato che il burro arrivasse a temperatura ambiente e poi l'ho lavorato un pochino con le fruste "a maialino"; lentamente ho aggiunto lo zucchero a velo, poi l'uovo sbattuto e la panna in cui avevo messo il pizzico di sale
continuando con le fruste ho aggiunto la farina un po' per volta ed ho lavorato giusto il tempo di far amalgamare il tutto (così scrive Pinella)
ho messo l'impasto nella sac a poche col beccuccio frastagliato ed ho dato sfogo alla fantasia nel formare i biscotti direttamente nella teglia coperta da carta forno
ho messo la teglia con i biscotti in frigorifero per 3 ore e poi ho infornato a forno già caldo ventilato 160^ per circa 20 minuti
aspettando che si freddassero ha sciolto del cioccolato fondente a bagnomaria
ho unito a due a due alcuni biscotti stendendo nel loro interno un velo di marmellata di more (probabilmente è più adatta quella di albicocche o di arance però io in casa solo quella avevo...) e poi li ho tuffati tenendoli con la punta delle dita nel cioccolato
altri li ho tuffati da "single" nel cioccolato ed altri ancora li ho spolverizzati solamente con dello zucchero a velo


sono felicissima per la riuscita della ricetta, inutile dirvi che son buonissimi, vero???