martedì 17 febbraio 2015

Intestazione del blog, foto e pensieri messi nero su bianco

uff... che barba... dover scrivere e sprecare un post per ribadire che non è che siccome le cose stanno sul web non hanno un proprietario o non c'è nessuna fatica dietro in termini di tempo, risorse, soldi e tutti possono razziare tutto a proprio piacimento

se stanno sul web è perchè qualcuno ce le ha messe! sia che si tratti di foto o di post o di immagini a cui è stata aggiunta una frase, un simbolo o un effetto fotografico

tutto il materiale presente in questo blog, là dove non precisato, mi appartiene, è mio, l'ho pensato io, ideato io, voluto io, scelto io

sono io che ho la possibilità di scegliere se lasciarlo usare o meno e per quale scopo

ad esempio, visto che io non ho scelto di lucrare in nessun modo nè con i testi nè con le fotografie di mia proprietà, non vedo per quale motivo altri dovrebbero farlo al posto mio e pure senza il mio permesso

mi sembra semplice e lineare come pensiero no? e che lo si condivida o meno è il mio ed è da rispettare

non sono una fotografa, nè amatoriale e nè professionista e si vede benissimo dalle foto che uso nei miei post, non sempre con una buona esposizione, una buona inquadratura, ma mi perdono e le metto ugualmente perchè penso che alla fine ciò che poi si andrà a riprodurre a casa è la ricetta e non la fotografia
eppure le mie foto vengono prese, a volte chiedendo il permesso, ed usate anche per realizzazioni che nulla hanno a che vedere con il senza glutine, magari tagliando ad arte la parte della foto dove si legge il nome del blog

non sono una cuoca, non sono una chef
eppure le mie ricette vengono copiate, senza permesso e senza citazione, e me ne accorgo, magari con calma, ma me ne accorgo e allora un po' sbraitando e un po' no cerco di riavere ciò che è mio o quanto meno di togliere ciò che è stato preso dal furbettino di turno

non sono una web design
e si vede no? sfrutto una piattaforma che fa tutto, o quasi da sola, io mi limito a scegliere i colori e la struttura
però ho tanta fantasia, tanta creatività, tanta "voglia di" senza possedere, ahimè, le capacità per metterla in pratica e quando, a fatica, "creo" qualcosa mi sento tanto orgogliosa e felice di me stessa e gelosa, gelosissima di tutto

per giocare col blog, mi son divertita a creare vari header da usare come intestazione e da cambiare come un vestito quando non ti sta più o quando le stagioni si danno il cambio





chi ci capisce, noterà mille difetti..anzi, di più!! specialmente nel primo
la coccinella sul fiore è sovrapposta male, non son riuscita ad eliminare del tutto il quadrato bianco che ha come sfondo, se si allarga l'immagine si vede molto bene
ho cercato, a mia volta, un'immagine che fosse libera da copyright e poi ho giocato con i font, i colori e la fantasia andando a mio gusto personale

ecco... vedere che una mia intestazione è stata presa per fini commerciali senza permesso, violando tutte le norme di buona educazione prima di tutto, di copyright immediatamente dopo, mi ha veramente molto amareggiata

moltissimo... 

se avete un'attività commerciale siete in grado, ne sono certa, di pagarvi un bravo ed onesto professionista che vi creerà con le sue manine e la sua fantasia ciò che state cercando ed è più adatto ad attirare clienti per il vostro hotel piuttosto che il mio "header" realizzato con un programma gratuito online

o no??

lunedì 16 febbraio 2015

crostata con pasta frolla all'olio e miele senza glutine e senza proteine del latte


per realizzare questa crostata senza glutine e senza proteine del latte ho fatto riferimento a questa ricetta 

Ingredienti
per la frolla
350 mix per crostate del cuore (ho miscelato 230 g. amido di mais*, 65 g. fecola di patate*, 220 g. farina di riso*, 8 g. di xantano e preso la quantità necessaria alla realizzazione della crostata)
60 g. zucchero a velo*
25 g. miele
74 g. olio di semi di arachide
1 uovo
50 g. latte di riso e mandorle*

per la farcia
1 vasetto di marmellata*

Procedimento
ho pesato tutti gli ingredienti dentro la ciotola del Kenwood ed usato la frusta a gancio, a velocità 2 fin quando non si è formata una palla soda e liscia
unica accortezza: ho versato l'olio a filo come ultimo ingrediente
ho preso la frolla e, dopo averla avvolta con della pellicola alimentare, l'ho lasciata riposare in frigorifero per circa 30 minuti
poi l'ho ripresa e stesa con il mattarello
ho realizzato quindi la crostata che ho infornato a forno già caldo a 180^ per circa 20-25 minuti più o meno
fatta raffreddare e mangiata

Osservazioni
la pasta frolla si lavora benissimo
il sapore è molto buono e son riuscita con un unico dolce ad accontentare le esigenze di entrambi i figli e scusate se è poco!! ;-)


* questi sono alimenti a rischio per il celiaco
accertatevi quindi che siano effettivamente senza glutine perchè recanti la scritta sulla confezione o perchè presenti sul prontuario di AIC

venerdì 13 febbraio 2015

biscotti morbidi al profumo d'arancia senza glutine e senza proteine del latte con farina Revolution

mi piace moltissimo ammirare su Pinterest tutte quelle meravigliose immagini che ci sono
a volte la creatività di qualcuno mi fa restare di stucco, sia che si tratti di "giardinaggio" o di "arredamento per interni"
di solito vado alla ricerca di ispirazione per alcune idee per la casa, vorrei realizzare in cucina una seduta con tavolo diversa da quella attuale che non mi piace, ma qualche giorno fa son rimasta folgorata da una foto di lemon pillow cookies ed ho provato subito a rifarli, ovviamente stravolgendo ricetta e tutto, che in corso d'opera mi mancava qualche ingrediente in casa e dovevo, obbligatoriamente, preparare dei biscotti non solamente senza glutine, ma anche senza proteine del latte per poter accontentare entrambi i miei figli

prima però ho dovuto superare lo scoglio delle cup per misurare gli ingredienti e per questo mi ha aiutata a capirci, finalmente, qualcosa con tanta pazienza la mia amica Concetta 
alla fine ho capito che una cup è una cup, o italianamente tazza e che bastava usare quella meravigliosa tazza con il melograno che ho in dispensa per poter realizzare i biscotti ed avere le giuste quantità di farina, zucchero e tutto il resto
però ho comunque pesato gli ingredienti
:-)


Ingredienti
145 g. di farina Revolution senza glutine per pane e dolci (veramente erano 120 g., ma ho ritenuto necessario aggiungerne altri 25 g.)
1 cucchiaino di lievito per dolci* 
30 g. margarina*
60 g. zucchero
1 uovo
50 g. yogurt di soia bianco*
15 g. acqua
2 cucchiaini di succo di limone (assolutamente insufficienti, non si sentiva per nulla nè il profumo, nè il sapore del limone)
50 g. scorzette candite di arancia* sminuzzate (l'ho appena scritto no che il limone non si sentiva!!)

zucchero q.b. 

Procedimento
in una ciotola pesare la margarina e portarla a temperatura ambiente
aggiungere tutti gli ingredienti, ad eccezione di farina e lievito, e mescolare bene con l'aiuto di uno sbattitore elettrico
aggiungere farina e lievito fino ad ottenere un composto piuttosto denso
ricavare tante palline piccole da far rotolare nello zucchero ed adagiarle non troppo vicine su una teglia ricoperta con della carta forno
infornare in forno già caldo, statico, 180^ per circa una ventina di minuti


Osservazioni
in cottura si son gonfiati moltissimo
sono morbidi e profumati
potevo anche evitare di aggiungere quei 25 g. di farina

* questi son prodotti a rischio per il celiaco
accertarsi dunque che siano senza glutine perchè recanti la scritta "senza glutine" sulla confezione o perchè presenti nel Prontuario di AIC



domenica 1 febbraio 2015

Caccavella con pescespada e crumble al sesamo

votate la ricetta a questo link


GRAZIE DI ♥

non partecipo di solito a contest o altre iniziative nel web
faccio però volentieri uno strappo alla regola per affetto verso Marcella, che è un vero vulcano di donna piena di idee, iniziative ed energie e tanto tanto simpatica
per il 4^ compleanno del suo sito ha indetto un contest in collaborazione con la Fabbrica della Pasta senza glutine che prevede l'uso di un formato di pasta molto particolare ed ovviamente senza glutine ed ho deciso di partecipare


mi hanno fatto avere le caccavelle ed io ho dovuto solamente pensare a come prepararle
sono veramente bellissime anche solamente a guardarle!


per una prima ricetta ho pensato di prepararle con del pesce, nello specifico con del pescespada che è praticamente l'unico che i miei figli mangiano, quasi, senza problemi e che avrebbe messo tutti daccordo

vi scrivo subito cosa ho fatto e quali ingredienti ho usato

Ingredienti
2 caccavelle senza glutine
250 g. pomodoro datterino
250 g. trancio pesce spada fresco
1 spicchio di aglio
1 scalogno
5 g. capperi Pantelleria
25 g. olive taggiasche denocciolate
meno della metà di un bicchiere da tavola di vino bianco
2 filetti di alici
2 fette di pane in cassetta ai cereali senza glutine
1 cucchiaino da caffè di semi di sesamo
olio extravergine di oliva
sale
pepe


Procedimento
le caccavelle cuociono in 15 minuti così come riportato sulla confezione, per cui c'è tutto il tempo di preparare il condimento
prima di tutto mettere una pentola con l'acqua sul fuoco per cuocere la pasta, ricordatevi di salarla
ora possiamo iniziare
cominciamo dai pomodorini: vanno lavati bene bene e messi a scolare, poi tagliati in dadini piccini (li ho tagliati a metà e poi nuovamente in 3 parti) e tenuti da parte


stesso trattamento anche per il trancio di pesce spada, levate la pelle nera dal bordo, mi raccomando!


possiamo iniziare a cucinare veramente
accendere il forno, statico e lasciare che arrivi a temperatura di 180^
pulire e tritare finemente lo scalogno, pulire l'aglio
prendere una padella, versarvi 3-4 cucchiai di olio e lasciar imbiondire aglio e scalogno
togliere l'aglio ed aggiungere i pomodorini, mescolando delicatamente
dopo qualche minuto unire i capperi, le olive taggiasche ed il pescespada
sfumare con il vino bianco, aggiustare di sale e pepe
il pescespada cuoce piuttosto velocemente, non fatelo andare troppo che dopo deve passare anche in forno

prendere le fette di pane in cassetta, privarle della "crosta" e tritarle con un mixer
mettere un altro padellino sul fuoco con 2-3 cucchiai di olio e 2 filetti di alici, aggiungere le molliche di pane e mescolando ottenere il crumble=molliche, spegnere il fuoco e tenere da parte

durante queste operazioni far cuocere la caccavella
scolarla delicatamente, aiutandovi con un mestolo forato, ed adagiarla su una pirofila da forno in cui avrete messo sul fondo un paio di cucchiai dei pomodorini cotti con il pescespada (mettete solo i pomodorini e lasciate il pescespada per farcire la pasta)

farcire la caccavella con i pomodorini ed il pesce spada e ricoprire tutto con un pochino di crumble

infornare per 5 minuti, facendo attenzione a non bruciare il crumble!!!

sfornare e gustare questa bontà

Osservazioni
buonissima!!! gusto eccezionale della pasta ed, ed ovviamente, del condimento


venerdì 30 gennaio 2015

"In cucina con mamma" concorso a premi per ragazzi dagli 8 ai 14 anni

ricevo ed inoltro


L'Associazione Mariposa, presieduta dalla Prof.ssa Margherita Bonamico, bandisce un Concorso a Premi   “In cucina con mamma” del valore complessivo di € 910,00 in ricordo della socia Prof.ssa Marina Morellini, scomparsa prematuramente il 14 agosto 2014. Il concorso pone al centro dell’iniziativa il minore celiaco o in qualche modo coinvolto con la celiachia. La gara è infatti rivolta a ragazzi di età compresa tra gli otto ed i quattordici anni che sono entrati in contatto con la celiachia in famiglia o tra gli amici.
La manifestazione vuole coinvolgere il giovane partecipante a sperimentare personalmente la cucina con materie prime prive di glutine, facendo attenzione anche alle eventuali contaminazioni e a rendersi in qualche modo responsabili della corretta alimentazione senza glutine. Con il consentire la partecipazione anche a ragazzi non celiaci, che però si impegnano a preparare un cibo con semplici accorgimenti e ingredienti privi di glutine, si contribuisce a favorire l'integrazione dei celiaci e l'accoglienza della celiachia in ambito familiare e sociale.


qui il bando completo del concorso

giovedì 29 gennaio 2015

pizza bianca romana con il preparato per pane e pizza Molino Dalla Giovanna


a Roma la pizza bianca è quella che si spacca a metà quando è ancora tiepida e bella unta e si riempie di mortazza -mortadella- per uno spuntino veloce senza un orario preciso
quando è periodo al posto della mortadella, ai romani piace la versione prosciutto crudo tagliato sottile sottile e fichi profumati e dolcissimi: una vera squisistezza!
impossibile entrare dal fornaio e resistere ad un pezzo di pizza
non è quella classica che si mangia in pizzeria, non è una focaccia bianca, è pizza bianca romana
inutile stare a spiegarvi cosa è se non siete di Roma o se non l'avete mai assaggiata
se poi siete celiaci è impossibile proprio!

ogni forno ha la sua pizza, impossibile avere "una" ricetta quindi

sono anni che volevo replicarla per il mio celiaco e non mi ci ero mai nemmeno lontanamente avvicinata, ma stavolta credo di aver sfornato una squisitezza che non arriverà a sera!
con o senza mortazza, ovviamente :-)


Ingredienti
360 g. preparato per pane e pizza Molino Dalla Giovanna
4 g. lievito di birra secco
245 ml acqua
15 g. olio extra vergine di oliva
10 g. sale fino



Procedimento
pesare tutti gli ingredienti e versare farina, lievito e sale nella ciotola del Kenwood (usate pure l'impastatrice che avete a disposizione), frusta a gancio, velocità 2
fare andare l'impastatrice, mescolando gli ingredienti secchi
aggiungere a filo l'acqua e per ultimo l'olio
lasciar lavorare qualche minuti

ungere una ciotola capiente e rovesciarvi l'impasto, coprirlo con della pellicola alimentare e lasciarlo riposare in un luogo caldo e protetto da correnti fino al raddoppio (impiegherà circa 3 ore)

tagliare un pezzo di carta forno e rovesciarvi il composto

con le mani ben unte e solamente con la punta delle dita schiacciare delicatamente l'impasto per sgonfiarlo e dare la forma della pizza (di solito è una striscia rettangolare ed irregolare)

aggiungere dell'olio extra vergine di oliva nelle fossette create con i polpastrelli e lasciar lievitare ancora per un'ora circa

nel frattempo accendere il forno alla massima temperatura, statico (nel mio forno ho la funzione pizza)

quando il forno avrà raggiunto la temperatura infornare direttamente sulla refrattaria o sulla parte più bassa del forno per 10 minuti, poi abbassare la temperatura a 200^ e continuare la cottura fin quando la pizza non sarà bella colorata

Osservazioni
sembra comperata al forno
nessun retrogusto
croccante fuori e morbida dentro
buonissima!!!

mercoledì 28 gennaio 2015

TORNA GLUTEN FREE FEST, L'EVENTO CHE NON PORTA SPIGA! A PERUGIA DAL 29 MAGGIO AL 2 GIUGNO

ricevo ed inoltro



Gluten Free Fest torna a Perugia dal 29 Maggio al 2 Giugno. Il quadrifoglio, sinonimo di buon auspicio, è il simbolo adottato dalla quarta edizione della kermesse, accompagnato dall’ironico claimL'evento che non porta spiga!, a sottolineare il carattere simpatico e giocoso della manifestazione che farà vivere a tutti i partecipanti un'esperienza unica in grado di soddisfare appieno le necessità alimentari del pubblico celiaco e non.
Ideato e organizzato dall'Agenzia Sedicieventi, con il Patrocinio di AIC - Associazione Italiana Celiachia, il Festival del senza glutine, ha come obiettivo principale quello di accrescere l'attenzione sul tema della celiachia: malattia autoimmune permanente, scatenata in soggetti geneticamente predisposti, dall’ingestione del glutine, un complesso proteico presente in alcuni cereali.
Il programma dell’evento, che propone una serie d’iniziative rivolte ad un pubblico di tutte le età, sarà quest'anno ancora più ricco. Sorprendenti novità, legate al mondo dello sport e del benessere,accompagneranno gli immancabili appuntamenti di degustazioni guidatelezioni di cucinaseminari,laboratori attività ludico didattiche per bambini, senza dimenticare le aree ristoro fingerfooddove acquistare e consumare in sicurezza prodotti e bevande gluten free.
La durata della kermesse, che si protrarrà per cinque giorni (uno in più rispetto agli anni precedenti), è un'altra importante innovazione dell'edizione 2015, che ospiterà fra l'altro il 12° Campionato di Calcio Nazionale AIC e la prima edizione delle Olimpiadi senza Glutine, mini tornei sportivi gratuiti aperti a tutti gli amanti dello sport e della vita sana all'aria aperta.
Il Percorso Verde di Pian di Massiano, splendido parco cittadino di Perugia, si conferma sede ideale della kermesse, appuntamento ormai consolidato per celiaci e non, desiderosi di scoprire o conoscere meglio il mondo gluten free. Occasione importante per affrontare a trecentosessanta gradi il tema della celiachia, fra le più frequenti patologie a livello mondiale, il Gluten Free Fest sollecita una riflessione generale, istituzionale e scientifica, proponendo al contempo tanti momenti di divertimento e socialità.
Gluten Free Festl'evento che non porta spiga, vi dà appuntamento a Perugia, Restate aggiornati!