martedì 23 settembre 2014

pesto di melanzane

ho preparato qualche giorno fa questo pesto di melanzane per condire la pasta un po' per gioco e un po' per necessità, che avevo un paio di melanzane in frigorifero, ma nessuna voglia di tagliarle a dadini piccini per cucinarle come di solito faccio

la mia intenzione era di tagliarle a metà, tenerle in forno per una ventina di minuti, scavarle e poi frullarle 

ma mentre erano nel forno ho ricevuto la telefonata di un'amica ed i tempi si sono stravolti assieme all'idea iniziale

in principio quindi ho preso le melanzane, le ho lavate, pulite e tagliate a metà nel senso della lunghezza
ho ricoperto di carta forno una teglia e le ho infornate a forno già caldo a 220 gradi


sarebbero dovute restare solamente 20\25 minuti ma la telefonata è durata un po' di più, per cui sono restate nel forno quasi il doppio del tempo!!! a momenti le brucio insomma!!

quando le ho tirate fuori erano vagamente troppo "abbrustolite"
quando ho provato a scavarle, aiutandomi con un cucchiaio, la polpa era morbida ma aveva anche uno strato più duro che comunque ho utilizzato per ottenere il pesto, anche perchè quel sapore vagamente "bruciaticcio" poi si è rivelato buonissimo! da leccarsi i baffi!


insomma, le ho scavate col cucchiaio e raccolta la polpa in un contenitore, ho aggiunto sale e pepe, 4\5 cucchiai di parmigiano grattugiato, abbondante olio extravergine di oliva e basilico in quantità


ho frullato il tutto e poi l'ho versato sulla pasta


B-U-O-N-I-S-S-I-M-O!!!

talmente buono che mi son dimenticata di fare una fotografia al piatto finito, troppo impegnata come ero a mangiare!!

lunedì 15 settembre 2014

Provato per voi e... mangiato da noi: tagliatelle Dialsì con il pesto con tofu della Biffi

abbiamo provato il nuovo pesto della Biffi, quello con il tofu, che è sia senza glutine che senza formaggio

foto presa dal web


ha un buon profumo ed un buon sapore
la nostra impressione è che sia meno denso rispetto a quello con il formaggio, ma rimane molto gustoso

vi lascio la foto delle tagliatelle mangiate qualche giorno fa: ottime veramente!



p.s. le tagliatelle erano della Dialcos-Dialsì 




venerdì 12 settembre 2014

Provato per voi e... mangiato da noi: riso e cereali della Scotti

abbiamo provato questo prodotto della Scotti con tanto di spiga barrata sulla confezione

si tratta di un mix già pronto con riso integrale, grano saraceno e miglio

seguendo le istruzioni lo abbiamo cotto in abbondante acqua salata per poco più di 12 minuti e poi scolato e condito secondo i nostri gusti e con quello che avevo in casa

ci è piaciuto molto



mercoledì 3 settembre 2014

Gluten Free Day seconda edizione a Roma il 30 novembre 2014

Benritrovati a tutti!

oggi niente ricetta, ma la segnalazione di un evento che già lo scorso anno, alla sua prima edizione, ci aveva assolutamente entusiasmato e che con mio figlio aspettavamo con impazienza



si terrà a Roma il 30 novembre la seconda edizione del Gluten Free Day, presso il Lanificio Factory in via di Pietralata 159\A, da quest'anno aperto anche alle altre intolleranze con l'ambizioso progetto di diventare una sorta di Eataly del Gusto Gluten Free e non solo

rispetto allo scorso anno gli spazi espositivi sono stati raddoppiati e si svolgerà tutto al piano terra (meno male! niente scale!!), sono previsti showcooking, seminari, corsi e laboratori, dimostrazione e presentazione di prodotti da parte delle aziende partecipanti

sarà allestita anche un'area dedicata ai bambini con teatro, gonfiabili, spettacoli e tanto zucchero filato

potete saperne di più e controllare bene eventi e programma nel portale dedicato all'evento

ci vediamo lì ok??

:-)

venerdì 18 luglio 2014

Provato per voi... e visitato da noi: Celiachiamo a Roma

come vi avevo raccontato "qualche post fa", assieme a mio figlio abbiamo deciso di abbandonare la farmacia di riferimento per spendere il buono senza glutine e di andare a vedere cosa offrivano di più e\o di diverso i negozi dedicati alla celiachia

perchè avete deciso di non affidarvi più alla farmacia? cosa è successo?
in molti ci hanno chiesto cosa fosse accaduto per rinunciare ad un esercizio vicino casa e facilmente raggiungibile 
veramente non è accaduto nulla di particolare, ma la scelta era diventata scarsa e ripetitiva e forti le difficoltà a reperire un prodotto su richiesta
la monotonia dei prodotti ha influito notevolmente su mio figlio che sta diventando sempre più consapevole di ciò che mangia e di quali ingredienti son fatti, a volte, i prodotti senza glutine e vuole poter scegliere, non sentirsi obbligato perchè non ha alternative

da quasi un paio di mesi quindi siamo diventati clienti di Celiachiamo a Roma


non è vicino casa e dobbiamo per forza prendere la macchina, ma ogni volta è una festa e per mio figlio sembra di entrare in un posto magico ed ancora si meraviglia per quello che trova e che non credeva nemmeno esistesse in versione senza glutine

ogni volta usciamo carichi di prodotti, per lo più pane, cereali per la colazione, merendine e farine (queste ultime per me, per quando gioco in cucina...)

la prima volta siamo rimasti sorpresi di come un locale di media grandezza potesse contenere così tante cose: immaginate un quadrato, dedicato per ogni suo lato ad una categoria di prodotti: come si entra a destra tutta una parte dedicata a cereali, farine e merendine, in fondo pasta in ogni formato possibile e a sinistra pane, pane, pane e ancora pane ed un paio di frigoriferi zeppi di surgelati
nell'isola centrale altre merendine e cose dolci, surgelati e sfiziosità sparse un po' dappertutto ed in ogni spazio possibile del locale
per il momento non siamo interessati, ma abbiamo visto una scelta di birre senza glutine che non avevamo mai trovato prima
quasi tutto è mutuabile, ma ci sono anche prodotti che si possono acquistare "fuori ricetta" a prezzi ragionevoli

per la prima volta in dodici12dodici anni di "spesa celiaca" ci hanno dato uno scontrino, a momenti sveniamo per l'emozione....


ci piacciono!

perchè?
perchè hanno tutto... quasi tutto... 
perchè sono molto gentili
perchè hanno i cereali preferiti di mio figlio
perchè ogni cosa che chiediamo ce la fanno avere subito... anche le farine Dalla Giovanna prima o poi, lo so ;-)
perchè organizzano corsi e showcooking senza glutine dove se proprio dobbiamo trovargli un difetto peccano di abbandonza e generosità
perchè ascoltano il cliente
perchè accettano i suggerimenti del cliente
perchè spiegano al cliente il perchè delle loro scelte
perchè non hanno chiesto loro di scrivere questo post

lunedì 16 giugno 2014

Pomodori ripieni di riso

non è estate se non si preparano i pomodori ripieni di riso al forno con le patate!

piatto unico, che va mangiato tiepido e che è già in partenza tutto senza glutine!! e andiamo!!

fa parte della tradizione culinaria romana e lo si trova in tutte le rosticcerie; si usano i "pomodori da riso" che sono quelli grandi, rossi e belli sodi, che si possono scavare e riempire appunto con il riso

le patate poi vanno cotte rigorosamente assieme ai pomodori, così che ne possano assorbire i profumi ed i sapori


Ingredienti
8 pomodori da riso
1 cucchiaio di riso per ogni pomodoro + 1 (io ho usato riso arborio)
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
origano q.b.
basilico q.b.
aglio q.b.
patate q.b. (tutte quelle che entrano nella teglia!!)

Procedimento
prendete i pomodori, lavateli, togliete loro la calottina superiore e con un cucchiaio scavateli e privateli della polpa interna che andrete a raccogliere in una ciotola
fate attenzione a non scavare troppo l'interno del pomodoro e a lasciarlo integro, senza rompere la parte esterna altrimenti non reggerebbe poi la cottura e si romperebbe tutto
la polpa scavata può essere passata ad un passaverdure con i buchini grandi oppure si può usare un frullatore ad immersione (io l'ho prima frullata e poi passata nel passaverdure per eliminare tutti i semini)
a questo punto va condita con l'olio, l'origano, qualche foglia di basilico spezzettata con le dita e l'aglio tritato a pezzettini piccini, salata e pepata
a casa mia ho sempre visto aggiungere, arrivati a questo punto, il riso a crudo nella polpa e lasciarlo insaporire il tempo di pulire e tagliare le patate
anche io ho sempre fatto così, ma questa volta ho bollito il riso per 5 minuti in acqua salata e poi l'ho lasciato raffreddare e aggiunto alla polpa condita del pomodoro
o lo aggiungete crudo o lo fate cuocere prima, va comunque bel amalgamato alla polpa ed usato per riempire i pomodori
salate leggermente i pomodori prima di riempirli e versatevi un pochino di olio, prima di riempirli con il riso, senza però imbottirli o pressarli troppo
coprite ogni pomodoro con una calottina, versate un goccino di olio su ogni pomodoro e sistemateli in una capiente teglia che potete o ungere o ricoprire con della carta forno
accendete il forno, statico e lasciate che arrivi a temperatura -200 gradi-
nel frattempo lavate e pulite le patate, tagliatele a spicchi e mettetele in una ciotola, conditele con olio, sale e pepe, mescolatele bene e andate a riempire con le patate gli spazi rimasti liberi tra un pomodoro e l'altro
mettete in forno per circa 45-50 minuti o comunque fin quando le patate non saranno ben cotte e le calottine dei pomodori leggermente "bruciacchiate"
vanno serviti tiepidi

Osservazioni
sono buonissimi e si possono preparare con un piccolo anticipo, visto che vanno mangiati tiepidi
le patate prendono un sapore incredibile e finiscono sempre, indipendentemente da quante ne mettete
i pomodori, se avanzano, possono essere conservati in frigorifero (no congelati!!!), ma al massimo per il pasto successivo