lunedì 13 ottobre 2014

risotto autumn con lenticchie, asiago e... caffè

siamo molto golosi di risotti e ci piace, qualche volta, provare qualche ricetta un po' speciale e che ci colpisce per gli ingredienti

stavolta siamo rimasti lettaralmente folgorati da un risotto con caffè visto nell'ultimo numero in edicola di Alice Cucina, quello di ottobre 2014, pag. 19

vi lascio subito la foto, sullo sfondo c'è il risotto così come si vede nella rivista ed in primo piano quello realizzato in casa e fotografato tal quale 


Ingredienti
per 4 persone
280 g. di riso vialone nano
1 tazzina di caffè espresso
1,5 dl di brodo vegetale (di carote e cipolla)
200 g. di lenticchie già lessate
80 g. di montasio dop
60 g. di gherigli di noci
40 g. di burro (io ho usato olio extravergine di oliva)
sale q.b.

Procedimento
1. in una casseruola fate sciogliere la metà del burro, unite il riso e fatelo tostare. bagnate con il caffè espresso e lasciate evaporare, quindi portate a cottura bagnando di tanto in tanto con il brodo bollente (cuocete il riso al dente)
2. quasi al termine della cottura del risotto, aggiungete le lenticchie già lessate e amalgamate accuratamente. togliete dal fuoco e mantecate con il montasio grattugiato e il burro rimanente ghiacciato. distribuite nei piatti ben caldi, guarnite con i gherigli di noci tritati grossolanamente e servite

venerdì 3 ottobre 2014

piccole moussaka senza glutine dalla rivista Sale&Pepe

avevo già provato a fare il moussaka qualche tempo fa

ho voluto riprovarci con una ricetta tratta da un vecchio numero della rivista Sale&Pepe di agosto 2009

ve la riporto tal quale, che veramente non ho cambiato nulla, ho seguito tutto passo passo con la sola accortezza di usare una farina senza glutine per infarinare le melanzane prima di friggerle e per preparare la besciamella


Ingredienti
per 4 persone
4 melanzane medie tonde (ho usato quelle striate)
500 g. di carne di manzo tritata
3 pomodori perini maturi
1 cipolla
1 foglia di alloro
1 spicchio di aglio
farina q.b. (per me senza glutine)
olio per friggere q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
olio extra vergine di oliva EVO q.b.
acqua q.b.

per la besciamella vi rimando a questo link sia per gli ingredienti che per il procedimento

Procedimento
1. tagliate le melanzane a fette rotonde, salatele e fatele spurgare per 20 minuti. sciacquatele, asciugatele, infarinatele e friggetele in olio bollente. scolatele su carata assorbente
2. soffriggete in un tegame la cipolla tritata con 2-3 cucchiai di olio EVO, rosolatevi la carne, unite i pomodori spezzettati, l'aglio, l'alloro, poca acqua, salate, pepate e cuocete per 30 minuti, finchè il sugo sarà ristretto
3. sistemate 4 dischi di metallo su una placca e riempiteli con le melanzane (io non li avevo ed ho fatto senza) alternandoli a strati di carne. terminate con le melanzane
4. preparate la besciamella e lasciatela piuttosto soda
5. coprite la moussaka con uno strato di besciamella, infornatele a 200^ per 20 minuti. sformatele sui piatti e servitele calde o tiepide


lunedì 29 settembre 2014

lagane e ciciri niri ovvero pasta e ceci neri con il preparato senza glutine speciale per pasta fresca Dalla Giovanna

per realizzare la pasta e ceci questa volta ho usato i ceci neri


in un negozio biologico ho acquistato un pacchetto di ceci neri secchi e li ho cotti per circa un'ora, dopo averli tenuti "in ammollo" nell'acqua con 1 cucchiaio di bicarbonato per 18 ore

i ceci neri sono una varietà di ceci tipica del territorio mediterraneo, in particolare della murgia barese; il loro sapore e le loro caratteristiche nutrizionali sono simili a quelle dei ceci (i ceci sono ricchi di vitamine e fonte di minerali come potassio, calcio, fosforo e magnesio), da cui si differenziano per un contenuto maggiore di ferro. Ricchi di fibre, aiutano la regolarità intestinale e sono ideali per chi vuole mantenere sotto controllo il peso per il loro potere saziante.

le lagane invece hanno origini antichissime: col il termine "lagane" (sostantivo risalente al greco antico) si indicavano una sorta di fettuccine, ma più spesse e più larghe, fatte da un impasto di sola acqua e farina e ricavate da dischi di pasta cotti su pietra rovente, che andavano ad arricchire le zuppe di legumi

le lagane e ciciri -pasta e ceci- sono oggi uno dei piatti tipici della cucina cilentana e vengono serviti negli altrettanto tradizionali piatti di coccio

io li ho voluti preparare senza glutine ed attingendo alla tradizione familiare portata avanti dalla mia mamma a cui devo metà DNA proprio cilentano, usando però i ceci neri al posto di quelli classici

che dire ancora? a noi è piaciuta moltissimo



Ingedienti
200g. di ceci neri secchi

per le lagane
310 g. di preparato senza glutine speciale per pasta fresca Dalla Giovanna
182 g. acqua 
sale q.b.

olio extra vergine di oliva (EVO) q.b.
2 foglie di alloro
1 spicchio di aglio 
sale q.b.
peperoncino q.b.

Procedimento
per lessare i ceci neri
i ceci son stati messi a bagno per una notte ed una mattina in una ciotola con acqua, fino a coprirli tutti, ed un cucchiaio di bicarbonato
la mattina successiva li ho scolati e sciacquati, li ho messi in una pentola capiente, ho aggiunto acqua fino a coprirli oltre di circa due dita e lasciati a cuocere per un'ora circa aggiungendo solamente due foglie di alloro, prese dalla mia pianticella sul balcone
li ho poi scolati nuovamente e messi in un tegame capiente con dell'olio EVO, un aglio vestito (a cui non avevo tolto la buccia), del sale ed un peperoncino, li ho coperti con un pochino di acqua di cottura che avevo tenuto da parte (è scurissima!!!) aggiungendone altra ed acceso il fuoco, aspettando che arrivassero a bollore

per preparare le lagane
ho creato, sulla spianatoia di legno, la classica fontana di farina al cui centro ho fatto un buco per aggiungere il sale e l'acqua, che son andata ad incorporare piano piano
ho lavorato a lungo l'impasto fino ad ottenere un panetto bello liscio e morbido
con il mattarello, infarinando con un velo di farina la spianatoia, ho tirato la pasta abbastanza sottile e poi ho ricavato delle strisce di pasta con una rotellina come se stessi tagliando delle fettuccine ma più larghe e più spesse (veramente le ho anche tagliate a metà che quando son troppo lunghe mi innervosisco a mangiarle)
i ritagli e le parti irregolari le ho tenute da parte, mentre il resto l'ho aggiunto ai ceci e portato a cottura nello stesso tegame (circa 10 minuti)
i ritagli e le parti irregolari li ho fritti e li ho tenuti da parte, per aggiungerli a fine cottura a piatto finito

Osservazioni
-avrei potuto stendere ancora più sottile la pasta, cosa che farò sicuramente la prossima volta, visto che poi in cottura è "cresciuta" e diventata pochino troppo spessa
- i ritagli fritti erano buonissimi ed io li ho aggiunti come decorazione, anche se andrebbero fritti insieme ad un peperoncino e ad un aglio ed aggiunti alle lagane dopo averle fatte riposare un pochino una volta cotte
-l'impasto è venuto perfetto da lavorare, non si attaccava e non si appiccicava, ha retto la cottura benissimo




Fonti:
mamma mia :-)
http://www.vegolosi.it/glossario/ceci-neri-2/
http://www.bonduelle.it/cookblog/vegetal-news/ceci-neri-proprieta-storia-cucina/
http://www.cilentonews.com/costa-del-cilento

martedì 23 settembre 2014

pesto di melanzane

ho preparato qualche giorno fa questo pesto di melanzane per condire la pasta un po' per gioco e un po' per necessità, che avevo un paio di melanzane in frigorifero, ma nessuna voglia di tagliarle a dadini piccini per cucinarle come di solito faccio

la mia intenzione era di tagliarle a metà, tenerle in forno per una ventina di minuti, scavarle e poi frullarle 

ma mentre erano nel forno ho ricevuto la telefonata di un'amica ed i tempi si sono stravolti assieme all'idea iniziale

in principio quindi ho preso le melanzane, le ho lavate, pulite e tagliate a metà nel senso della lunghezza
ho ricoperto di carta forno una teglia e le ho infornate a forno già caldo a 220 gradi


sarebbero dovute restare solamente 20\25 minuti ma la telefonata è durata un po' di più, per cui sono restate nel forno quasi il doppio del tempo!!! a momenti le brucio insomma!!

quando le ho tirate fuori erano vagamente troppo "abbrustolite"
quando ho provato a scavarle, aiutandomi con un cucchiaio, la polpa era morbida ma aveva anche uno strato più duro che comunque ho utilizzato per ottenere il pesto, anche perchè quel sapore vagamente "bruciaticcio" poi si è rivelato buonissimo! da leccarsi i baffi!


insomma, le ho scavate col cucchiaio e raccolta la polpa in un contenitore, ho aggiunto sale e pepe, 4\5 cucchiai di parmigiano grattugiato, abbondante olio extravergine di oliva e basilico in quantità


ho frullato il tutto e poi l'ho versato sulla pasta


B-U-O-N-I-S-S-I-M-O!!!

talmente buono che mi son dimenticata di fare una fotografia al piatto finito, troppo impegnata come ero a mangiare!!

lunedì 15 settembre 2014

Provato per voi e... mangiato da noi: tagliatelle Dialsì con il pesto con tofu della Biffi

abbiamo provato il nuovo pesto della Biffi, quello con il tofu, che è sia senza glutine che senza formaggio

foto presa dal web


ha un buon profumo ed un buon sapore
la nostra impressione è che sia meno denso rispetto a quello con il formaggio, ma rimane molto gustoso

vi lascio la foto delle tagliatelle mangiate qualche giorno fa: ottime veramente!



p.s. le tagliatelle erano della Dialcos-Dialsì 




venerdì 12 settembre 2014

Provato per voi e... mangiato da noi: riso e cereali della Scotti

abbiamo provato questo prodotto della Scotti con tanto di spiga barrata sulla confezione

si tratta di un mix già pronto con riso integrale, grano saraceno e miglio

seguendo le istruzioni lo abbiamo cotto in abbondante acqua salata per poco più di 12 minuti e poi scolato e condito secondo i nostri gusti e con quello che avevo in casa

ci è piaciuto molto